051 7174229

Terremoto

Terremoto

BFB Insurance Broker offre una garanzia per l’evento catastrofale Terremoto
per le Abitazioni di tipo Privato.

La presente tabella è a titolo esemplificativo: ogni quotazione viene effettuata singolarmente con geolocalizzazione del rischio
ProvinciaMQValore Assicurato per la Garanzia TerremotoRicostruisci il tuo futuro "Base"
Garanzia Terremoto + Assistenza Casa + Assistenza Salute
Ricostruisci il tuo futuro "Super"
"Base" + R.C. Proprietà del Fabbricato + Indennizzo da Ricovero
Ricostruisci il tuo futuro "Top"
"Super" + R.C. della Famiglia + Tutela Legale Vita Privata
Sassari
100€ 200.000,00€ 140,00
€ 190,00
€ 280,00
Milano
100€ 200.000,00€ 140,00€ 190,00€ 280,00
Genova
100€ 200.000,00€ 140,00€ 190,00€ 280,00
Roma
100€ 200.000,00€ 140,00€ 190,00€ 280,00
Siena
100€ 200.000,00€ 152,00
€ 202,00
€ 292,00
Venezia
100€ 200.000,00€ 152,00€ 202,00€ 292,00
Firenze
100€ 200.000,00€ 180,00
€ 230,00€ 320,00
Bologna
100€ 200.000,00€ 180,00€ 230,00€ 320,00
Verona
100€ 200.000,00€ 180,00€ 230,00€ 320,00
Palermo
100€ 200.000,00€ 203,00
€ 253,00
€ 343,00
Foggia
100€ 200.000,00€ 203,00€ 253,00€ 343,00
Napoli
100€ 200.000,00€ 246,00
€ 296,00
€ 386,00
Udine
100€ 200.000,00€ 337,00
€ 387,00
€ 477,00
L'Aquila
100€ 200.000,00€ 587,00
€ 637,00
€ 727,00
Cosenza
100€ 200.000,00€ 798,00
€ 848,00
€ 938,00


La Garanzia Terremoto può essere personalizzata in diversi pacchetti, in base alle esigenze del singolo cliente.
La quotazione viene rilasciata in 48 ore con l'inserimento di pochi dati e l'emissione è diretta presso i nostri uffici, per fornire un pacchetto versatile e pratico.
Questi pacchetti possono essere acquistati sia come prodotti stand-alone che affiancati a prodotti classici Multirischio Abitazione per completare la copertura offerta.

Ti invitiamo a contattarci per qualsiasi ulteriore informazione!

Informazioni Importanti
Ti ricordiamo che in base alla normativa vigente, la Garanzia Assicurativa Terremoto è stata recentemente resa esente da imposta, con un risparmio complessivo pari al 22,25%.

Contatti – BFB Insurance Broker

Telefono
051/7174229 – Assistenza telefonica dedicata
Fax
051/0922326
Mail
[email protected]
Mail Sinistri
[email protected]
Pec
[email protected]
contattaci,collettiva,infortuni

Il territorio italiano presenta numerose zone a significativo rischio sismico, come possiamo rilevare osservando la mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale elaborata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (ente preposto al monitoraggio dei fenomeni geofisici e tra le cui funzioni rientra la sorveglianza della sismicità del territorio italiano) e leggendo alcune informazioni di seguito riportate.
Ai fini di prevenzione, fino al 2008, i valori probabilistici di pericolosità sono stati semplificati in classi, ad ognuna delle quali corrispondevano i parametri per la progettazione degli edifici.
Successivamente le norme tecniche per le costruzioni hanno imposto invece criteri di progettazione riferiti direttamente ai valori della mappa di pericolosità per ogni luogo del territorio nazionale. La zonazione sismica resta in vigore come strumento amministrativo delle Regioni, per politiche di prevenzione, interventi di riduzione del rischio, studi sulla valutazione della vulnerabilità degli edifici o di risposta del terreno (microzonazione). Le Regioni, secondo indirizzi e criteri stabiliti a livello nazionale, possono modificare la classificazione del proprio territorio.
Il territorio italiano è suddiviso in 4 zone:
zona 1 dove forti terremoti sono molto probabili;
zona 2 e zona 3 con eventi forti e mediamente poco frequenti, o terremoti moderati ma frequenti;
zona 4 con rari eventi di energia moderata. Forti terremoti, seppur molto rari, sono comunque possibili.
Generalizzando, gli edifici in zona 1 devono essere capaci di resistere, senza crollare, ad un forte terremoto e ancor più a terremoti di energia inferiore. In zona 4 è necessario almeno tutelare la sicurezza di edifici strategici e di elevato affollamento.
La vulnerabilità degli edifici, che dipende dal tipo di costruzione e dal suo livello di manutenzione, resta il fattore principale su cui si può intervenire per ridurre il rischio da terremoto di ogni zona